Un anno fa…

Sono nella stanza della fondatrice della maison.

Ormai è diventata la mia stanza, ma domani devo abbandonarla, ritorna Susanna.. non vedo l’ora riabbracciarla.

Dalle finestre di legno entra la brezza di Armattan (vento proveniente dal Nord), glia mici del villaggio cantano e ballano, gli insetti coronano la notte e ogni tanto Simba & Nala ( i cani) abbaiano a qualche strana ombra.

Sono le 00:15, sto per addormentarmi dopo aver postprodotto alcune foto scattate nei giorni precedenti, ma sono un po’ incredula nel pensare che un anno fa ero in Italia, insoddisfatta e sognante già alle 6 del mattino quando la sveglia gridava ed io perennemente in ritardo.

Un anno fa il brindisi con me stessa, un anno fa ho deciso che il 2015 sarebbe stato diverso, magico, unico.

Beh un anno dopo posso dire che sono sulla strada giusta. Si sono sulla strada giusta per realizzare un sogno, anzi due, o più.

E’ strano ma nello stesso tempo magico potersi voltare indietro e complimentarsi con se stesse per il lavoro svolto. Ce l’ho fatta. Ma non è ancora fatta. Non sono arrivata e non arrivero mai. Sono solo all’inizio di questa splendida avventura.

In molti mi hanno detto ci vuole coraggio per fare la mia stessa scelta, io rispondo spesso che il coraggio lo ha chi resta immobile, li, nell’attesa di qualcosa che non avverrà mai.

Un anno dopo, posso dire che sono felice.

Ho sempre voluto festeggiare il mio compleanno in infradito.

Ho sempre voluto essere fuori dall’Italia per Natale.

 

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